All'amore per i figli non c'é amor che somigli



Il vecchio contadino abbassa lo sguardo sulle sue mani. Sono grandi, callose, segnate dai tagli delle falci e spaccate dal freddo di tanti inverni passati nella terra. Ma se c'è una cosa che quelle mani sanno fare oltre a faticare, è proteggere. Alza gli occhi verso la porta della cucina, dove sul pilastro di legno ci sono ancora i piccoli segni a matita che faceva anno dopo anno per vedere quanto crescessero i suoi ragazzi, quando erano alti poco più di un cesto di grano.

​Un sorriso morbido gli distende le rughe intorno agli occhi.

​"Nella vita si provano tanti tipi di affetto. C'è l'amore per la donna che ti scegli, che è come il fuoco della stufa d'inverno: caldo, vivo, che ti fa battere il cuore e ti tiene compagnia per tutta la vita. C'è l'amore per gli amici, che è come il buon vino, forte e sincero, che aiuta a mandare giù i bocconi amari della giornata. Ma quando ti nasce un figlio... ah, lì cambia tutto. Entra nel mondo qualcosa che prima non c'era. 

​È un sentimento strano, che non somiglia a nessun altro e non chiede niente in cambio. Se ami una donna, speri che lei ricambi il tuo affetto; se aiuti un amico, ti aspetti che nel momento del bisogno lui faccia lo stesso per te. È la legge degli uomini. Ma con un figlio no.

​Per un figlio daresti anche l'ultimo pezzo di pane rimasto nella madia, restando a pancia vuota e con il sorriso sulle labbra solo per vederlo sazio. Passi le notti in bianco se ha la febbre alta, e la mattina dopo vai in campagna a zappare come se avessi dormito otto ore, perché la forza ti viene da dentro, da una sorgente che non si secca mai. Puoi anche arrabbiarti, puoi gridare se prende una brutta strada, ma se bussa alla tua porta nel cuore della notte, bagnato di pioggia e pieno di guai, tu apri quella porta, lo stringi al petto e lo difendi dal mondo intero, anche a costo della vita.

​La terra ci mostra la stessa cosa: l'uccellino che vola contro il falco per difendere il nido, o la chioccia che copre i pulcini sotto le ali mentre grandina, prendendosi tutti i colpi sul groppone. È una legge profonda, scritta dal cielo nel cuore di ogni creatura. Gli altri amori possono finire, possono cambiare col tempo o spegnersi come una candela consumata, ma l'amore per un figlio è come la quercia sul colle: affonda le radici nel sangue e non c'è tempesta al mondo che possa sradicarla."

La casetta in campagna

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