Desiderare fortemente
Non sempre quello che crediamo di volere è ciò che davvero ci serve per essere felici. Conoscere a fondo noi stessi, i nostri desideri, sembra cosa facile, ma in realtà richiede più attenzione di quanto possiamo immaginare. Richiede un profondo dialogo con noi stessi e con il mondo intorno a noi. Un dialogo che non sempre risulta agevole, perché gli ostacoli sono tanti. L’ascolto ci viene infatti impedito dal gran rumore in cui siamo immersi. Tutto intorno a noi urla, le persone alzano la voce, gli schermi emanano suoni e immagini che stordiscono, e il nostro cervello si disabitua al silenzio, non riesce più a fermarsi.
La sociologia ci offre gli strumenti per riflettere su quel che accade e liberarci dal frastuono dentro e fuori di noi. Spesso non abbiamo bisogno di uno psicologo, non siamo malati o malfunzionanti, siamo soltanto stanchi. La società attuale è una giostra chiassosa che stordisce e riempie la mente di falsi desideri, falsi bisogni e illusioni che prosciugano la nostra felicità, lasciandoci soli e smarriti.
Ecco perché, a volte ti salva NON raggiungere ciò che pensavi di volere.
Esistono esercizi e tecniche sociologiche che ci aiutano a guardare dentro di noi, a leggere la nostra storia in modo nuovo per trovare il senso di quel che ci accade. Nessuno di noi è un’isola. Ciascuno di noi è una storia e siamo tutti dentro una rete di storie: solo attraverso il racconto possiamo liberarci e vivere la vita che davvero desideriamo. Il metodo sociologico delle “storie di vita” serve proprio a questo, a iniziare un piacevole cammino alla scoperta della nostra storia personale e la tecnica del #fiabadiario ne potenzia gli effetti, accompagnandoci in un percorso di vera rinascita attraverso il racconto.
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