Sapore di Vita
C'era una volta un vasetto pieno di sale bianco e saporito.
Tutte le volte che la cuoca lo svitava, per prendere un pizzico della preziosa polverina bianca e metterla nelle pentole, il sale era contento ed orgoglioso.
Però un giorno pensò:
«Chissà perché non c'è mai una volta che qualcuno a tavola dica: "Che buon sale! Tutti dicono sempre: Che buona carne o che buona pasta!».
Allora diventò triste.
La cipolla e l'aglio, che gli stavano vicino in cucina cercarono di consolarlo:
«Non puoi farci nulla; è che tu sei invisibile! quando ti sciogli nell'acqua, nessuno ti vede più!»
Una volta però, la mamma aveva così fretta di preparare il pranzo, che si dimenticò di mettere il sale a tavola e ci fu il finimondo e si sentì dire:
«Che pasta è mai questa? Che schifo!», urlò il papà.
«Non sa di niente!», si lamentò Luca, allontanando il piatto.
«Non ho fame!», disse Monica.
Le urla erano così alte, che dovette intervenire la mamma che disse:
«Cosa vi capita, oggi? Perché siete diventati così impossibili da accontentare?».
Tutti gridarono:
« Ciò che hai preparato non ha proprio alcun gusto!».
Finalmente, la mamma si accorse:
«Ah, il sale! Ho dimenticato di mettere il sale!» esclamò, battendosi la mano sul capo.
«Se manca il sale, manca tutto!», osservò Monica.
Le cose "invisibili" ci sono, eccome! E sono le più preziose!
Dio è come il "sale" sciolto nell'acqua: c'è, ma non si vede... e dà sapore alla vita!
"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore..."
MT 5;13
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