Se vai in campagna guarda la montagna



In un punto in cui la pianura si apre e lascia vedere l'orizzonte lontano, il nostro contadino è appoggiato al manico della sua zappa. Non sta guardando la terra sotto i suoi piedi, e nemmeno il campo che ha davanti. La testa è alzata e lo sguardo fisso verso le vette delle montagne azzurrine che incorniciano il cielo in lontananza. 

​"Vedete la terra che avete sotto le scarpe? È importante, certo: dovete sapere se è umida, se è pronta o se ci sono erbacce. Ma se tenete gli occhi piantati solo sul vostro piccolo solco, siete  perduti. 

​La montagna è il grande orologio del tempo, la regina del cielo. È lei che vi dice cosa succederà prima ancora che l'aria cambi qui in basso. Vedete quel cappello di nuvole scure che si sta accumulando sulla cima più alta? Lassù l'aria è già fredda. Tra due ore quel temporale scenderà a valle e se non avete raccolto il fieno o se non avete messo al riparo gli attrezzi, vi ritroverete nei guai. La pianura vi dà il lavoro, ma la montagna vi dà l'avviso.

​E nella vita funziona allo stesso modo.

​Non potete vivere guardando solo al vostro piccolo orto, a quello che succede oggi, al guadagno di questa settimana. Dovete alzare la testa, guardare la vostra montagna, ovvero il futuro, i cambiamenti che arrivano da lontano. Chi guarda solo per terra si fa sorprendere dalla tempesta; chi guarda la montagna vede arrivare l'inverno prima degli altri e ha il tempo di spaccare la legna e riempire la dispensa. Per camminare dritti in campagna, bisogna avere i piedi nel fango ma gli occhi sulla cima."

La casetta in campagna

Commenti

Post popolari in questo blog

Valdastico guarda avanti

G R A Z I E