Piange la montagna
Piange la montagna
sfregiata nei suoi fianchi,
strappati alberi e arbusti,
morsi da audace mostro
che strappa ghiaia e sassi,
colpita da proiettili
di ferro esplosivi,
vento attanaglia polvere
per depositarla a terra,
convogli poi ferrosi
in procession continua
rimbombar fan strade,
disegnando muri e piano
di bianco polveroso.
Ahimè! la gente stanca
subisce plagio odioso
di questo bel lavoro.
FraLzi 25 6 2026

Perchè tutte queste distruzioni della natura fatte dall’uomo? Una sola risposta: il profitto. Io ho nostalgia di non vedere più le Marogne, l'Astico pieno come una volta, però molto di più di non vedere più le montagne che ci circondavano! Che erano la bellezza, la ricchezza del nostro territorio. E tutto solamente per una questione di soldi, sempre loro a comandare. Non torneranno più, come i monumenti distrutti, come le diverse fontane in paese, io ho nostalgia di questo. In molte cittá fanno di tutto per creare degli spazi verdi, al posto del cemento, perché visto il ciclo di alte temperature che sono previste, noi continuiamo a distruggere, e creare pericoli sanitari irrimediabili.
RispondiEliminaMa possibile che quelli che hanno la responsabilità della salute dei cittadini lascino fare e non intervengano? So che certi vorrebbero che non avessimo più memoria e che dimenticassimo il passato, ma cosa lasciamo ai nostri nipoti e a tutti gli altri bambini? Lo ripeto spesso e ho tanta rabbia e preoccupazione per come sta andando il mondo in questo periodo.
Basta guardare la realtá.