L'Italia 20.000 anni fa
Oggi facciamo un salto indietro nel tempo, di circa 20000 anni, fino a raggiungere il 𝐏𝐥𝐞𝐢𝐬𝐭𝐨𝐜𝐞𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞.
Troviamo un'Italia ben diversa rispetto a quella di oggi: la pianura Padana era una fredda steppa dove pascolavano mammut e bisonti, Corsica e Sardegna sono unite, formando una unica isola, la Calabria e la Sicilia sono attaccate (non c'era il problema del ponte sullo stretto), il mar Adriatico praticamente non esisteva ed il fiume Po sfociava 200/250 Km più a sud.
Le terre emerse erano più estese rispetto ad oggi.
Come mai tutte queste differenze?
Ci troviamo nel corso dell'ultima grande glaciazione, la 𝐆𝐥𝐚𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐮̈𝐫𝐦.
Le temperature medie erano più basse di circa quattro-cinque gradi rispetto ad oggi.
Il livello del mare si era abbassato di circa 120 metri: questo abbassamento è dovuto al fatto che i ghiacci ricoprivano buona parte dell’emisfero settentrionale. Le Alpi erano sepolte da un’enorme calotta di ghiaccio, spessa più di 1 km.
I geologi sono riusciti a ricostruire questo scenario grazie alla 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐨𝐧𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, all'uso della datazione radiometrica (𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐨 𝟏𝟒) e allo studio dei 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐳𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐢.

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