Gli orizzonti della Poesia


Alla me di un tempo lontanissimo 

Dove sei piccola creatura 

che sognavi in grande 

senza mai perdere la speranza, 

senza lasciarti intimorire 

dalle delusioni degli adulti 

che ti vivevano accanto. 

Non hai perso un attimo di tristezza 

perché la gioia va conquistata a morsi 

e farsela bastare nei risvegli senza sole, 

come gli avanzi della domenica 

mangiati il giorno dopo con più fame. 

Dove sei silenziosa creatura 

dai sensi troppo accesi; 

tieni ancora gli occhi chiusi quando hai paura

o la paura si è sciolta in tenerezza 

mentre pettini i capelli,

porti con te il tuo vecchio quaderno? 

Cosa scriverai oggi... 

scriverò della nonna 

che mi tiene al caldo il pranzo, 

della strada per arrivare a scuola, 

del silenzio che mi parla dentro, 

del tempo che verrà 

senza dare spazio ai sogni. 

Dove sei piccola creatura...

ti penso sempre 

e ti cerco in ogni mio pensiero,  

nell'anima di adesso 

invecchiata insieme a me.

Ti ho tradito spesso, lo sai,

ma la vita non fa sconti, non perdona 

e si prende anche quello che non hai.


Francesca Stassi

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