Giugno: cosa sarebbe bello fare
Cose da fare a giugno:
-Camminare scalzi sull'erba al mattino quando la rugiada è ancora presente e il mondo sembra appena svegliato.
-Cenare all'aperto, anche con un pasto semplice, godendo della luce che tarda a spegnersi.
-Fermarsi un momento vicino a un prato sfalciato e respirare profondamente. È il profumo dell'estate che sta nascendo.
-Alzarsi una volta prima del sorgere del sole
Guardare il mondo svegliarsi piano. I colori dell'alba di giugno sembrano dipinti con delicatezza.
-Mangiare una ciliegia guardando il cielo.
Un gesto semplice che insegna a gustare lentamente ciò che la stagione offre.
-Sedersi sul gradino di casa dopo il tramonto
Senza fare nulla. Solo ascoltare il paese che si quieta e la sera che arriva.
-Bere una tisana fredda o una limonata guardando il crepuscolo.
-Preparare una marmellata con i primi frutti della stagione.
-Camminare lungo un sentiero senza fotografare nulla. Conservare i ricordi negli occhi anziché nel telefono.
-Aprire un libro all'aperto. Lasciare che il vento muova le pagine e che il canto degli uccelli accompagni la lettura.
-Raccogliere un piccolo mazzo di lavanda per profumare un cassetto o semplicemente una stanza.
-Seguire l'ombra di un albero durante il giorno.
Osservare come si sposta lentamente. Un modo per accorgersi del passare del tempo.
-Mangiare una fetta d'anguria all'aperto lasciando che il succo e il sole raccontino insieme l'estate.
-Lasciare una finestra aperta per far entrare il profumo della notte.
-Ascoltare il canto dei grilli come fosse una ninna nanna della terra.
-Conservare la prima spiga trovata lungo un campo. Le nonne la infilavano dietro una cornice o vicino alle immagini sacre come augurio di abbondanza.
-Raccogliere le fragole più mature senza fretta, ringraziando mentalmente la terra per il raccolto.
-Osservare le lucciole quando compaiono, senza inseguirle. Solo lasciandole danzare nel buio.
-Sedersi vicino all'orto al tramonto, quando il sole basso accende di oro le foglie delle verdure.
-Stendere lenzuola bianche al sole.
-Sentire il profumo delle rose dopo un temporale.
-Ascoltare il rumore lontano di un trattore nei campi.
-Sedersi all'aperto nell'ora in cui il giorno non è più giorno e la notte non è ancora notte. Non leggere, non parlare, non fare nulla. Guardare soltanto come il cielo cambia colore. Giugno custodisce in quell'ora una pace che dura pochi minuti, ma che rimane nel cuore per molto tempo.
La casetta in campagna

Commenti
Posta un commento