Estate e frutta secca... chi può mangiarla?
È buona cosa mangiare sempre la frutta secca (noci, mandorle, pistacchi ecc.), per il contenuto di grassi buoni, fibre e proteine?
No.
Il problema non è la frutta secca, è il sempre!
Lo stesso cibo non va consumato nella medesima quantità, estate e inverno.
Ad esempio un vin brulè si sorseggia d'inverno, l'insalata e cetrioli si preferiscono d'estate. Perché?
Non è la stagionalità che fa da guida (anche se aiuta), ma il proprio modo di essere.
Ogni cibo ha delle caratteristiche, e porta oltre che vitamine, sali minerali ecc. porta anche 'calore' o toglie 'calore'.
Se mangi una zuppa di fagioli, non hai la stessa sensazione di mangiare una macedonia.
In mezzo alla neve, non si mangia uno yogurt bianco.
Sotto l'ombrellone non si mangia cotechino e lenticchie.
La frutta secca, apporta molto nutrimento e molto calore.
Ad esempio le noci sono calde in 3° grado e secche in 2° grado, le nocciole sono calde in 1° grado e secche nel 2° grado.
Se mangiate d'estate, riscaldano chi è già caldo e riscaldano ulteriormente le persone di costituzione Fuoco o Aria. Quindi devono essere assunte se desiderate, in modo limitato.
Possono essere mangiate da chi è freddo, lento, le persone di costituzioni Acqua e Terra. (ma senza esagerare d'estate).
I sintomi di "riscaldo" sono:
Herpes - calore in bocca - ulcere - bruciore o prurito agli occhi o ano - gola secca - non sopportare il caldo - gengive infiammate - calore in testa.
Variare la dieta con le stagioni è saggio e assaggia le prelibatezze (fragole - fagiolini - zucchine) nella loro stagione specifica.
Elettra Erboristeria
Cornedo Vicentino

Commenti
Posta un commento