Cercando...

 

La famiglia di George qualche anno
fa quando la moglie era ancora viva

La foto ritrae mio Nonno con le sue sorelle tutte nate in Italia. Solo Antonio il più giovane è nato in Argentina. La donna al centro è la Madre di mio Nonno, Angela Panozzo.


Circa quindici anni fa, molte persone con il cognome GIACOMELLI di Pedescala, ricevettero una lettera di un signore che abitava in Argentina, il cui nonno era partito emigrante in cerca di una vita migliore, più di un secolo prima. Lui cercava il modo per vedere se c’erano ancora parenti al paese per avere uno scambio di notizie varie sui suoi avi. 

Abbiamo così iniziato a mandarci mail e nonostante la famiglia di mio marito non fosse attinente alla sua, per un po’ ci siamo scritti. Ho sperato che lui trovasse qualche aggancio con persone della famiglia del nonno, ma nonostante abbia avuto uno scambio di lettere anche con Mario Marangoni, non ha saputo nulla di certo. 

Per vari motivi (cambio indirizzo mail e problemi vari), ci siamo poi persi, ma ogni tanto lo pensavo e mi dicevo che sarebbe stato bello che avesse trovato qualcuno e che le sue ricerche avessero portato buon frutto. 

Circa un anno fa, su ISTAGRAM, ricevo una richiesta: “Ciao Lucia, come stai?” Io ho risposto: “Ci conosciamo?” Ed è così che ho ritrovato Jeorge Andreas Giacomelli dopo tanti anni! È stata una gioia scambiarci i numeri di telefono e ripristinare quel contatto interrotto tempo prima; ci siamo raccontati le nostre vicissitudini, la nostra vita in questi anni, dove sono successe tante cose, mantenendo un rapporto costante fatto di messaggi reciprochi e di fotografie dei nostri paesi. 

Jeorge non ha trovato i suoi famigliari, nonostante abbia fatto ricerche, ma mi ha confidato che era contento di avere un interlocutore dal paese di suo nonno che raccontasse le tradizioni, la storia e le immagini di Pedescala. Io sono stata felice di fare da tramite, così che si sentisse più vicino alle sue origini e così nel nostro scambio ci arricchiamo e ci sentiamo vicini nonostante la distanza. 

Mi ha raccontato che alcune settimane fa c’è stata una cerimonia per ricordare l’arrivo degli Italiani in Argentina: queste celebrazioni sono molto sentite anche a distanza di 150 anni, perché c’è un forte richiamo alle origini. Due settimane fa, mi ha inviato le foto dei Veneti che sono partiti per visitare i paesi dei nonni: la Famiglia Comparin con quaranta membri originari di Chajarì nel Dipartimento di Federaciòn della provincia di Entre Rios, è arrivata ad Arsiero ed è stata accolta con gioia. Il due giugno per la festa della Repubblica, ci sono stati momenti dedicati a questi avvenimenti che vengono celebrati con entusiasmo. Mi stupisco del grande trasporto che hanno le persone lontane dall’Italia; si sentono legati a una terra lontana e sono fieri delle loro origini, tanto da sembrare più Italiani di noi… Ogni tanto invio a Jeorge video o foto del verde della nostra valle e lui è felice perché gli sembra di camminare nei posti del nonno. Lui mi manda immagini della sua grande città, ma dice che non ci sono i nostri panorami, non ci sono montagne né molta vegetazione, però hanno alberi e fiori stupendi! E così, anche se non ha origini della famiglia di mio marito, siamo entrambi contenti di questo nostro speciale rapporto che ci fa sentire quasi parenti… Chissà quante persone cercano i loro avi per avere notizie dei loro avi; alcuni trovano, altri hanno un vuoto perché alcune famiglie sono scomparse, ma l’importante è che comunque sia, ci si ricordi della terra da dove tanti individui, sono partiti in cerca di un futuro migliore da dare ai propri figli. 

Dobbiamo anche ringraziare la tecnologia perché, se le persone che sono partite a fine 1800 non avevano modo di mandare notizie, se non con lettere che impiegavano molti mesi ad arrivare, ora con un semplice messaggio su WhatsApp, in tempo reale si possono avere scambi di notizie, foto e filmati e questo è a dir poco meraviglioso! 

Non sempre cercando si trova ciò che si spera, ma spesso si aprono nuove porte che ci fanno scorgere qualcosa di importante e posso affermare che trovare l’amicizia di Jeorge Andreas Giacomelli, è stato veramente arricchente!


Lucia Marangoni (Dàmari)

Pedescala, 30/05/2026 

Anniversario della nostra città

150° anniversario dell'arrivo dei primi italiani
nella nostra zona.
Mio Nonno Andrea arrivò però 10 anni dopo






UN ITALIANO DI CHAJARÍ HA COMMEMORATO CON EMOZIONE LA NASCITA DELLA REPUBBLICA

In una grigia mattinata di martedì, Plaza Italia, nel quartiere di Tagüé, è stata teatro di eventi commemorativi della Repubblica Italiana.

Juan Sclafani, residente in Argentina, è nato a Bolognetta, in provincia di Palermo, in Sicilia. È arrivato in Argentina 76 anni fa. "Oggi è un giorno di profonda emozione per me e per tutti gli italiani. Il 2 giugno 1946, il nostro popolo ha scelto la Repubblica. Abbiamo lasciato la monarchia e abbiamo scelto la libertà. Quel giorno, l'Italia è rinata dalle ceneri e dalle macerie della guerra, grazie a uomini e donne che sognavano un Paese libero."

Profondamente commosso, Sclafani ha ricordato la traversata dell'oceano, portando con sé "il dialetto del mio popolo, la ricetta di mia nonna e il mio amore per il tricolore".

Vittorio Vargiu sentiva profondamente la mancanza dei sapori della sua Italia natale. Come ogni buon immigrato italiano, portava nel cuore i ricordi della pasta fatta in casa, delle ricette di famiglia e delle riunioni attorno alla tavola. È stato questo amore per le sue radici a ispirarlo ad aprire un ristorante italiano, per condividere con gli altri gli autentici sapori della cucina della sua terra e permettere a tutti di gustare l'indimenticabile pasta di Nonna Pietruccia. 
3 giugno - Giornata dell'Immigrato Italiano. 



La Famiglia Comparin parte per l'Italia. Oltre 40 membri di questa famiglia originaria di Chajari e della regione circostante sono partiti per un viaggio verso la terra dei loro Antenati, i nostri Emigranti. Sono partiti dal Terminal degli autobus della nostra città e sono stati salutati dal Sindaco Marcelo Borghesan, dal vice sindaco Fabio lafochesattobrunini e dall'assessore Claudio Hermosa1. La loro destinazione è la città di Arsiero in provincia di Vicenza nella Regione del Veneto. Buon viaggio Famiglia!!!


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