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Il nostro contadino aspetta davanti alla legnaia, con le maniche arrotolate. Sta accatastando dei ciocchi di faggio avanzati dall'inverno, e sul muretto all'ombra ha appoggiato una caciotta profumata.
"Lo so cosa pensi: 'Ma questo vecchio Γ¨ matto, vuole accendere il camino a maggio!'. Ma la terra non ragiona come i signori di cittΓ , che comprano le cose solo quando servono. Chi vive di campagna sa che a maggio devi fornirti di legna e di formaggio perchΓ© questo Γ¨ il mese della previdenza, il mese in cui si fanno i patti con l'inverno che verrΓ .
Pensa alla legna. Se aspetti settembre o ottobre per farla, la trovi verde, piena di linfa e bagnata dalle piogge d'autunno. Nei camini farΓ solo fumo e niente calore. Maggio invece Γ¨ perfetto: il legno Γ¨ asciutto, la linfa Γ¨ salita nei rami nuovi e se la spacchi ora, ha davanti a sΓ© quattro mesi di sole cocente per stagionare a dovere. Quando arriverΓ il primo gelo, questa legna brucerΓ come un fiammifero, pulita e calda.
E il formaggio? Ah, questo Γ¨ il segreto piΓΉ bello. A maggio l'erba dei pascoli Γ¨ tenera, grassa, piena di fiori freschi. Le mucche e le pecore mangiano il meglio dell'anno, e il latte che fanno a maggio Γ¨ un miracolo: Γ¨ denso, profumato, giallo come l'oro. I formaggi fatti con questo latte sono i piΓΉ buoni di tutti. Se li compri ora e li metti in cantina a stagionare, quest'inverno, quando fuori ci sarΓ la neve, avrai nel piatto il sapore del maggio migliore.
Maggio è un mese generoso, ma ti mette alla prova. Ti dice: 'Io ti do tutto ora, ma tu sii furbo: riempi la cantina e la legnaia, così l'inverno non ti farà paura'."
La casetta in campagna

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