Se cedono le fondamenta, cede anche la casa

 


Una casa può apparire solida, mostrarsi ordinata nelle sue pareti e sicura nel suo tetto, ma è sotto, là dove non si vede, che si decide la sua resistenza.

Le fondamenta non si offrono allo sguardo, eppure sostengono ogni cosa senza farsi notare. Se si incrinano, anche solo in silenzio, l’intera struttura ne risente, perché ciò che è visibile poggia interamente su ciò che resta nascosto.

Così accade anche nella vita: relazioni, scelte, progetti possono sembrare stabili finché la base che li sostiene è integra, ma basta una fragilità nel punto più profondo perché tutto inizi a vacillare. Non sempre il crollo è improvviso; a volte comincia con piccoli segni, quasi impercettibili, che solo col tempo rivelano la loro importanza.

La vera solidità non sta nell’altezza delle pareti, ma nella forza silenziosa di ciò che le regge.

La casetta in campagna

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