Rocca San Felice

 


Una pozza che ribolle. Animali che cadono morti nel raggio di qualche metro. Un odore che brucia in gola.

Non è un film. È Rocca San Felice, provincia di Avellino, in piena Irpinia.

Qui esiste la Mefite della Valle d'Ansanto — un laghetto di soli 4.000 metri quadri che da millenni sputa gas dal sottosuolo. Non è un vulcano. Non è un geyser. È qualcosa di più strano, e per certi versi più inquietante.

Da quella superficie minuscola escono ogni giorno circa 2.000 tonnellate di anidride carbonica, insieme a solfuro di idrogeno. Il gas è pesante, resta a pelo d'acqua, non si disperde. Si accumula. Chi ci entra — uomo o animale — smette di respirare.

E qui arriva il bello.

Nel 2010, il geologo Giovanni Chiodini e il suo team hanno pubblicato uno studio su Geophysical Research Letters che ha misurato e classificato la Mefite in modo definitivo: è la più grande emissione non vulcanica di CO₂ a bassa temperatura mai registrata sul pianeta. Non in Italia. Sul pianeta.

Il degassamento è di origine mantellica profonda, legato alla subduzione appenninica — cioè viene da sotto la crosta terrestre, non da un sistema vulcanico attivo. La CO₂ risale lungo le faglie tettoniche del sistema campano e sfoga in superficie attraverso quella pozza.

Virgilio lo sapeva già.

Nell'Eneide, libro VII, descrisse la Valle d'Ansanto come la porta degli Inferi — un luogo dove gli uccelli cadevano dal cielo e le acque erano avvelenate. La dea Mefite, protettrice dei vapori pestilenziali, aveva qui il suo santuario. Plinio il Vecchio e Strabone la citarono entrambi come un lago di fuoco sotterraneo con esalazioni asfissianti.

Due millenni fa, senza strumenti, senza isotopi del carbonio, senza misuratori di flusso al suolo — avevano capito che quel posto era diverso da tutto il resto.

Comunque.

Nel settembre 2024, secondo i monitoraggi riportati da ITV Online, la Mefite ha attraversato un periodo anomalo: il lago ha smesso temporaneamente di ribollire in superficie, ma la rumorosità del gas nel sottosuolo è aumentata. Il fenomeno è sotto osservazione.

Il sito è protetto come riserva naturale e visitabile con guida. Da lontano, s'intende.

In breve:

La Mefite della Valle d'Ansanto (Avellino) emette ~2.000 tonnellate di CO₂ al giorno da soli 4.000 m².

Uno studio su Geophysical Research Letters (Chiodini et al., 2010) la classifica come la maggiore fonte non vulcanica di CO₂ del pianeta.

Virgilio la descrisse come porta degli Inferi nell'Eneide — e i dati scientifici gli danno ragione.

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