“Note di Passione, passi di Speranza”, una serata a Forni di Valdastico

 


Prima dell’inizio della Quaresima, i tre suggerimenti che ci vengono dati per vivere al meglio questo periodo sono: preghiera, digiuno e carità. Ognuno, nel modo in cui può e si sente, può agire nella quotidianità, tenendo presenti queste tre azioni. Spesso pregare può essere faticoso, a volte siamo presi da mille cose e i pensieri sono un groviglio difficile da districare. Se però abbiamo l’occasione di partecipare a qualche momento che ci viene proposto proprio per aiutarci a fare spazio nei pensieri, credo sia sempre positivo e arricchente. 

Venerdì 27 marzo 2026, nella chiesa di Forni c’è stata un’ora di preghiera e canti, proprio in preparazione alla Settimana Santa. 

All’inizio abbiamo recitato insieme una preghiera: Signore Gesù, siamo qui stasera con le nostre  “Note di passione”: portiamo le fatiche che ci pesano sul cuore, le dissonanze delle nostre giornate, il grido di chi soffre e non ha voce. Accogli questa nostra musica imperfetta e trasformala in una preghiera che sale a Te. Donaci “Passi di speranza”: rendi i nostri piedi leggeri per ricominciare, i nostri occhi capaci di scorgere l’aurora nel buio e le nostre mani pronte a sostenere chi vacilla. In questa sosta di canto e silenzio, fà che lo Spirito accordi le nostre vite sulla melodia del Tuo amore. Insegnaci a camminare insieme, perché nessuno si senta solo nel deserto. Tu sei la nostra Pace. Tu sei la nostra Speranza. Amen.  

Ogni momento è iniziato con alcuni frammenti di Vangelo, accompagnati da una riflessione di don Agostino e intervallati da canti della Passione e canoni di Taizè che proprio per la loro continua ripetizione, possono aiutare a sentirci più vicini a Dio, abbandonandoci a Lui per sentirlo un tutt’uno con noi.  Non sono mancate le intenzioni di preghiera per le comunità, i giovani e per chi ci ha preceduto. È stata un’ora piena, colma di grazia, perché con semplici riflessioni, canti e musica, abbiamo potuto aprirci meglio e  pregare con più facilità.  Ringrazio quindi don Agostino e il Coro Parrocchiale di Forni, diretto da Giulio Agostini per aver pensato, preparato e proposto questa serata apprezzata da tutti. Ci si può sempre accontentare, è vero, ma se qualche volta si fanno anche altre esperienze, possono diventare un aiuto importante per far luce sulla nostra fede, per aiutarci a proseguire il cammino e per sentirci più uniti fra noi e a quel Dio in cui crediamo.

Lucia Marangoni (Dàmari)

31/03/2026


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