L'iris
Il suo nome deriva da Iris, la messaggera degli Dèi, colei che nella mitologia greca attraversava il cielo su un arcobaleno portando i messaggi tra il mondo divino e quello umano.
Per questo, l'iris è sempre stato legato a ciò che fa da ponte tra terra e cielo, tra ciò che si vede e ciò che solo si intuisce.
Si piantava vicino alle case o lungo i sentieri come protezione, ma anche come guida nei momenti di cambiamento.
Nella tradizione simbolica greca è spesso collegato anche al mito di Pandora.
Si racconta che, quando il vaso venne aperto, dal suo interno uscirono tutti i mali e le sofferenze destinati agli uomini. Pandora, spaventata, richiuse il vaso in fretta. Rimase sul fondo una sola presenza: la speranza.
Proprio da questa immagine nasce il legame con l’iris. Il fiore viene infatti considerato la forma visibile della speranza rimasta nel vaso di Pandora, ciò che non è fuggito nel mondo ma è rimasto custodito, in attesa di potersi rivelare.
Il significato più profondo dell'iris non è quello di cancellare ciò che di spiacevole è accaduto, ma di ricordare che qualcosa può continuare a vivere anche dopo eventi spiacevoli.
La casetta in campagna

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