La memoria è la sentinella del cuore



La memoria non dorme mai davvero, anche quando tutto sembra quieto. Resta lì, in disparte, come una presenza silenziosa che osserva senza farsi notare.

Custodisce ciò che è stato senza trattenerlo con forza. 

Ci sono ricordi che passano lievi, come la brezza d'estate tra le tende leggere. Altri invece restano fermi, immobili, come soglie che non si smettono di attraversare. La memoria li riconosce tutti, li chiama per nome anche quando il tempo li ha cambiati.

È attenta la memoria.

Sa quando aprire e quando restare chiusa, quando lasciare entrare un’immagine e quando, invece, proteggerci dal suo peso. Non dimentica mai davvero. Sceglie cosa farci sentire. Per questo assomiglia a una sentinella, per vegliare con cura. Tiene il cuore al riparo da ciò che potrebbe ferirlo ancora, e allo stesso tempo gli ricorda ciò che vale la pena custodire.

E così, nel silenzio dei giorni, continua il suo lavoro invisibile: sorveglia, conserva e lascia passare poiché il cuore, da solo, sentirebbe tutto, ma è la memoria che gli insegna cosa tenere vicino.

Lacasettaincampagna

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