Distributori di carburante
L'Italia ha 21.700 distributori di carburante. La Germania ne ha 14.458. La Spagna 11.810. La Francia 11.151. L'Italia batte tutti e tre, uno per uno, da sola.
Non stiamo parlando di una nazione con più auto, più territorio o più strade. Stiamo parlando di un mercato che non è mai stato razionalizzato — e che paga il prezzo di questa immobilità ogni volta che fai il pieno.
Per capire quanto sia assurda questa situazione, basta un numero: i 27 paesi dell'Unione Europea messi insieme hanno 113.700 distributori. L'Italia da sola ne copre quasi un quinto. Un paese su 27 che pesa il 19% dell'intera infrastruttura continentale.
Ogni distributore italiano serve in media meno auto di qualsiasi altro grande paese europeo. Il che significa che la maggior parte di questi 21.700 punti vendita lavora sotto capacità — e sopravvive comunque, perché il mercato non ha mai subito la pressione che ha costretto Germania, Francia e Spagna a chiudere migliaia di impianti nel corso degli anni.
In Germania la razionalizzazione è partita decenni fa. Il numero di stazioni di servizio si è più che dimezzato dagli anni Novanta. In Italia, invece, il conto dei benzinai è rimasto sostanzialmente immobile — protetto da un sistema di licenze, da resistenze corporative e da una politica che ha sempre rimandato la questione.
Il consumatore finale paga questa inefficienza. Un mercato frammentato in 21.700 micro-operatori non genera la competizione necessaria a far scendere i prezzi. Genera invece costi fissi distribuiti su volumi bassi — e quei costi finiscono nel prezzo alla pompa.
I dati sono del Statistical Report 2022 di Fuels Europe, verificati da Pagella Politica.
Quasi uno su cinque benzinai europei è in Italia. E ogni volta che ti lamenti del prezzo della benzina, stai pagando anche questo.
In breve:
L'Italia ha 21.700 distributori — più di Germania, Francia e Spagna presi singolarmente
Quasi 1 benzinaio europeo su 5 si trova in Italia, che è 1 paese su 27
Ogni distributore italiano serve in media meno auto di qualsiasi altro grande paese UE
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La pace sociale non ha prezzo!!! Quasi tutti ci ricordiamo dell’affare Mattei, lui che semplicemente, senza entrare nel dettaglio, voleva che lo stato di allora si occupasse della gestione dell’energia, tutta l’energia.
RispondiEliminaLe compagnie Americane ed Inglesi di allora, non la vedevano così e ora vediamo il risultato. Sebbene che in Italia la benzina è una delle meno care in Europa, però i distributori e i contorni rappresentano centinaia di migliaia di posti di lavoro, cercate l’errore! Qui in Francia posso scrivere che tutti i supermercati vendono benzina, certo che il distributore esiste ancora in certi paesotti, ma è raro. Però oggi come oggi il carburante è più caro in Francia che in Italia, come fare?