Benedetto Prete
Se il prete comincia la Messa puntualmente:
“Il suo orologio è avanti!”.
Se è in leggero ritardo:
“Fa perdere tempo a un sacco di gente!”.
Se la predica dura più di dieci minuti:
“È un parolaio!”.
Se dura di meno:
“Non sa proprio dire niente!”.
Se il prete parla di contemplazione di Dio:
“È un astratto!”.
Se parla di problemi pratici:
“È un materialista!”.
Se cita il Concilio:
“È un prete troppo moderno!”.
Se parla di Catechismo:
“È un prete tridentino!”.
Se parla di giustizia sociale:
“Fa politica!”.
Se cerca di essere prudente:
“È di destra!”.
Se durante la predica parla forte:
“Ma quanto urla?”.
Se non predica forte:
“Non si capisce niente!”.
Se la Messa è corta:
“Chissà dove deve andare!”.
Se la Messa è lunga:
“Non finisce più!”.
Se prega in Chiesa:
“Non è un uomo d’azione!”.
Se si vede poco in Chiesa:
“Non è un uomo di Dio!”.
Se battezza e sposa tutti:
“Strapazza i Sacramenti!”.
Se è piuttosto esigente:
“Allontana la gente!”.
Se in confessionale si concede tempo:
“È interminabile!”.
Se confessa in poco tempo:
“Se non ha pazienza, perché va a confessare? Non è capace di ascoltare!”.
Se confessa una donna:
“Quanto tempo se la tiene!”.
Se parla di offerte e chiede qualcosa:
“Non pensa che a far soldi!”.
Se non organizza feste, gite, incontri:
“Nella parrocchia non c’è vita! Non si fa mai niente!”.
Se abbellisce la Chiesa o fa dei lavori in parrocchia:
“Butta via i soldi!”.
Se non lo fa:
“Lascia andare tutto in malora!”.
Se ha il Consiglio Pastorale:
“Si lascia menare per il naso!”.
Se non ce l’ha:
“È un prete autoritario e clericale!”.
Se sta in casa:
“È un fannullone! Non visita le famiglie! Non si interessa di nessuno!”.
Se fa visita ai parrocchiani:
“Non è mai in casa!”.
Se visita i suoi fedeli fuori parrocchia:
“Gironzola dappertutto!”.
Se va al bar:
“È un beone!”.
Se ha un volto gioviale:
“È un gaudente!”.
Se è pensoso:
“È un eterno insoddisfatto!”.
Se indossa il clergyman:
“È un uomo di mondo!”.
Se indossa la tonaca:
“È un conservatore!”.
Se è grasso:
“Non si lascia mancare niente!”.
Se è magro:
“È di sicuro un avaro!”.
Se è bello:
“Perché non si è sposato?”.
Se è brutto:
“Nessuno l’ha voluto!”.
Se ha i capelli lunghi:
“È un contestatore!”.
Se ha i capelli corti:
“È un sorpassato!”.
Se parla da solo con una donna:
“C’è sotto qualcosa!”.
Se parla da solo con un uomo:
“Eh!...”.
Se è giovane:
“Non ha esperienza!”.
Se è anziano:
“Non si adatta ai tempi! Sarebbe meglio se andasse in pensione”.
Se si interessa agli altri:
“È un impiccione!”.
Se non si interessa:
“È un egoista!”.
Se saluta tutti:
“Chi è? Che vuole? Che cerca?”.
Se non saluta:
“S’è fatto pure prete!!!”.
Se parla con i ricchi:
“È un capitalista!”.
Se sta con i poveri:
“È un comunista!”.
Se possiede un’auto:
“È capitalista e mondano!”.
Se non possiede un’auto::
“Non è capace di adattarsi ai tempi!”
don Giovanni Zampaglione

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