Un semplice piccolo seme
Piccolo, quasi invisibile tra le pieghe della pelle. Sta lì fermo, leggero come una briciola, eppure dentro di lui riposa qualcosa che ancora non si vede.
La mano si chiude appena, come per proteggerlo dal vento. Il seme scalda piano contro la pelle, silenzioso, senza fretta. Non chiede nulla, non dice nulla.
Sembra solo dormire.
Eppure in quel guscio sottile è custodita una promessa che nessuno può davvero immaginare. Un filo verde che ancora non esiste, una radice che cerca la terra, un fiore che un giorno guarderà il sole. Tutto è già lì, raccolto in una forma minuscola che potrebbe perdersi tra le dita.
Chi lo osserva da vicino quasi fatica a crederci. Così piccolo da sembrare nulla, eppure così pieno di futuro.
Basterà lasciarlo cadere nella terra, coprirlo appena, e il tempo farà il resto.
Per ora resta lì, nel palmo della mano, come un segreto leggero.
Un frammento di vita che aspetta solo il momento giusto per cominciare.
La casetta in campagna

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