Quando canta il merlo siamo fuori dall'inverno



Nelle mattine di fine inverno, quando l’aria è ancora fresca, ma la luce si allunga un poco di più, a volte si sente un canto chiaro arrivare da un tetto, da un ramo alto o dalle foglie di una siepe. È il merlo. Non un verso distratto, ma un canto pieno, sicuro, che riempie il silenzio dei campi.

Per chi viveva in campagna era un segnale semplice, ma prezioso. Il merlo non canta così nel cuore dell’inverno. Aspetta che la stagione si allenti, che le giornate inizino a respirare un po’ di più. Quando la sua voce torna nell’aria, significa che il gelo più duro è ormai passato.

Non vuol dire che il freddo sia finito del tutto, poiché marzo sa ancora sorprendere con qualche mattina pungente o con un cielo capriccioso. Ma l’inverno, da quel momento, non ha più l’ultima parola.

Il merlo che canta è come una piccola dichiarazione della natura: la stagione sta cambiando e la primavera ha già messo piede nei campi. 


La casetta in campagna

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