Incontro di sguardi
Mentre in silenzio percorro il solito sentiero mi sento osservata e guardandomi intorno…
Poco lontano da me, una presenza immobile: due occhi mi fissano e pare quasi che il suo e il mio respiro, si sia fermato.
Ci guardiamo rimanendo bloccati dove siamo, mi osserva, lo osservo senza fare nessun movimento perché non voglio che scappi via, voglio godermi in pieno questi attimi speciali.
Il tempo si ferma, non esiste più niente solo noi due che ci stiamo studiando, in attesa di qualche mossa…
Due creature della stessa terra, che calpestano lo stesso suolo, che senza saperlo si sono incontrate per caso.
Rimaniamo così, per lunghi minuti, mentre con la mente ringrazio Dio di questo regalo inatteso.
Poi, pare non far caso alla mia presenza, si lecca, bruca un po’ d’erba, ma sempre vigile torna a controllarmi.
Mi muovo con cautela e mi allontano girando lo sguardo per verificare se anche lui si è mosso, ma è rimasto nello stesso posto e di tanto in tanto i nostri sguardi si incrociano ancora.
Poi d’un tratto si confonde fra gli alberi, ma nonostante la distanza, posso ancora percepire la sua presenza, perché il batuffolo bianco della sua coda diventa un punto chiaro tra la vegetazione scura dell’inverno, che riesce a mimetizzare bene il suo manto.
QUANTA MERAVIGLIA NELLA NATURA CHE CI CIRCONDA!
Lucia
Pedescala - 24/02/2026




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