E poi il problema è il tappo delle bottiglie...


Negli ultimi mesi il Medio Oriente è stato colpito da bombardamenti continui: migliaia di bombe, missili e proiettili hanno devastato città, infrastrutture e fabbriche. Interi impianti industriali sono stati distrutti, petroliere e depositi di carburante bruciano per giorni, liberando nell’aria enormi quantità di fumo, gas tossici e sostanze chimiche pericolose.

Il risultato è una catastrofe ambientale di proporzioni enormi: incendi petroliferi, contaminazione del suolo e dell’acqua, nuvole di particelle nocive che si disperdono nell’atmosfera. È una ferita ecologica che rischia di lasciare conseguenze per anni, se non per decenni.

Eppure, mentre queste devastazioni avvengono su larga scala, in molti Paesi occidentali ai cittadini viene chiesto di sostenere costi sempre più alti per adeguarsi a norme ambientali: auto elettriche, impianti di riscaldamento a basse emissioni, restrizioni energetiche e regolamenti sempre più stringenti.

Questo contrasto genera in molte persone una forte sensazione di incoerenza: da una parte si chiedono sacrifici individuali in nome della salvaguardia del pianeta, dall’altra i conflitti armati producono distruzioni e inquinamento difficilmente quantificabili.

La vera domanda che emerge non è tanto se le politiche ambientali siano giuste o sbagliate, ma se il mondo sia davvero capace di affrontare il problema ecologico in modo coerente. Perché finché guerre, industrie belliche e crisi geopolitiche continueranno a devastare intere regioni, qualsiasi discorso sulla tutela dell’ambiente rischierà di apparire incompleto.

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Commenti

  1. In Europa ci vogliono far andare tutti con l'elettrico e questi stanno inquinando a più non posso...ma non viviamo sullo stesso mondo?

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  2. Sì sì, continuiamo a farci prendere per i fondelli...

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  3. Giulio
    Non so se questi anonimi circolano in citta,oppure si trovano dalle parte di Piovene quando la domenica sera ce traffico fino a Cogollo vedi piu,allora si accorgerebbe del danno inquinamento fanno tutte quelle machine,e non parlo del rumore.In ogni modo ci saranno sempre i per e i contro, e inutile discutere. Pero l’energia e necessaria e direi che il nucleare e anche utile per curare certe malatie.Bisogna smetterla con queste énergie fossili : gaz, pétrole in particolare ,che uccidono la pianeta e riepono le tanche dei ricchi che loro vivono in posti non inquinati.C’era la candela, poi e arrivata la corrente ;Energia oggi indispensable e cosi !Si puo parlare delle origini ; aqua,vento, sole ,mare,nucleare....pero e necessaria.Ma bisogna smetterla con queste énergie fossili che distruggono la pianeta,uccidendo,il mondo maritime,animal,e umano. Basta guardare il danno che fanno quei petrolieri che affondano in mare,e non commento le ragioni sarebbe troppo lungo.Tornando sulle macchine elettriche,hybride, ydrogeno,e un fatto di epoca sara cosi ,la gente vuole vivere ,respirare in un mondo pulito e hanno ragione. Se tutti i veicoli che passano per la provinciale ( camion compresi) fossero elettrici si rende conto quanto piu pulita e silenziosa la vallé sarebbe! In ogni modo mi sono gia espresso sul sogetto della cava,percio e cosi,e continuamo.Vorrei dire che il progresso e indispensable se rende servizio a l’humanita.A l’inizio del’automobile elettrico (50 anni fa)si haveva una autonomia di 30/40 km e ci voleva 1 giorno per caricare la batterie grossa come il cofano della macchina.Oggi si puo avere una autonomia di 500km facile e si carica in40/50 minuti una batterie grande come 2 scatole di scarpe.

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