Recitare per non deludere
Spesso ci ritroviamo a interpretare ruoli. Recitiamo per non deludere. Per essere accettati. Per sentire di valere.
Ma la verità è che non serve interpretare un copione per avere il proprio posto nel mondo. Non serve sembrare altro da sé per sentirsi amati.
Tutto quell’impegno che ogni giorno metti nel tenere in piedi un’immagine, potresti usarlo per costruire qualcosa di infinitamente più prezioso: una vita che ti assomiglia.
Immagina se la stessa cura che metti nel piacere agli altri, la rivolgessi a riconoscerti. Se la stessa energia che usi per “funzionare” bene agli occhi degli altri, la investissi per ascoltarti davvero. Se smettessi per un attimo di dover “essere qualcosa”, e ti permettessi semplicemente di essere.
Questo è il vero cambio di rotta: passare dal proteggere l’apparenza, al prenderti cura della verità dei tuoi pensieri più intimi e profondi.
E la verità è che non devi fare nulla per meritare il diritto di essere te stesso.
Non devi convincere nessuno. Non devi apparire perfetto. Non devi reggere un ruolo.
Hai il diritto di fermarti, respirare, e scegliere chi vuoi essere, senza più paura di non essere abbastanza.
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