Integrare la Vit D attraverso il cibo


Assumere vit D attraverso il cibo o in un unico  dosaggio semestrale o mensile non sono scelte adeguate.

Se il fegato lavora male, non riesce a stoccare grandi quantitativi di vit D, e quindi si resta in carenza.

Se l'intestino è in disbiosi, presenta malassorbimento o problemi di stitichezza-diarrea e crea problemi nella metabolizzazione della vit D.

Anche se si è in sovrappeso il problema si ripresenta, perché il tessuto adiposo sequestra la vit. D  e diventa difficile averla disponibile nel sangue.

Stesso discorso se si è super magri, non c'è nessun posto (il grasso) dove poter depositare la vit. D prodotta dal corpo.

Quindi, dosi alte poche volte nell'anno, essere in sovrappeso o magri magri, o con difficoltà del fegato-intestino, porta a carenza di vit D.

Meglio un'assunzione giornaliera o settimanale.

E' utile cercare anche di integrarla un po' con i cibi, (ma non è sufficiente per i nostri lunghi inverni) ne trovi un po' nel:

- tuorlo d'uovo (di galline vissute all'aperto)

- pesci grassi (salmone,  halibut 

- avocado 

- olio di oliva extravergine (spremuto a freddo)

- mandorle

Fai un piano di salute, scegli come integrare e cosa mangiare. 

La vit D è fondamentale per superare in salute l'inverno, per le ossa, la memoria, la vista, la fertilità, la pelle, l'umore, il sonno.


Elettra Erboristeria 

Cornedo Vicentino

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