Una tisana per il cuore stanco
Che sia per la vita che pesa sull'anima o sulle membra.
Per la vita frenetica o per la tristezza.
C'è una pianta che ci può aiutare a mantenere il cuore sano, o può aiutarlo quando è in difficoltà.
Questa pianta è il Biancospino.
Ben tollerato, con pochissimi effetti collaterali, (da sentire il medico se si assumono farmaci), può essere sorseggiato, quotidianamente, in tisana.
Ricco di flavonoidi, aiutano a far arrivare più sangue al cuore e quindi nutrirlo maggiormente.
Fa diminuire i battiti se alti, mitiga il nervosismo, modula la pressione alta, controlla il colesterolo (evita che quello ossidato si attacchi alle pareti delle vene).
In più è antinfiammatorio perché ferma la formazione di precursori delle prostaglandine.
Contiene quercitina che aiuta in caso di infezione da coronavirus, è diuretico e molto altro.
Quello che ci serve ricordare è che aiuta il cuore affaticato, stanco, stressato.
Quando c'è la pressione che inizia a salire, o dopo un infarto.
Possiamo sfruttare il suo benefico potenziale associato in tisana.
Per stress:
Biancospino 15 g
Melissa 20 g
Escolzia 15 g
Tiglio 20 g
Camomilla romana 10 g
Menta 10 g
Liquirizia 10 g
Per cuore e pression:
Biancospino 35 g
Olivo 30 g
Lavanda 10 g
Verbena od. 15 g
Arancio fiori 10 g
1 cucchiaio raso per tazza, mettere in acqua fredda, mantenere coperto per non perdere gli oli essenziali presenti.
Appena bolle, spegnere , riposare 10'.
Sorseggiare così o dolcificato con miele.
(da tisane delle Abbazie)
Una tisana da gustare è parte di una sana abitudine.
La salute non è fatta dai grandi slanci, ma dai piccoli passi di ogni giorno.
Elettra Erboristeria
Cornedo Vicentino

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