Cucinare é amare


La parte più preziosa della vita è il tempo.

Il tempo è uguale per tutti ed è composto dalle 24 ore del giorno.

Questo tempo diviso tra impegni di lavoro e cura personale possiede scampoli per stare con chi amiamo, con chi scegliamo di incontrare, con chi ha bisogno di noi per nostra scelta o per effetto della vita.

Il tempo, oltre l'impegno del lavoro, si è allargato con la comparsa della lavatrice, che ha tolto l'incombenza di andare alla fontana.

Il fornello elettrico  ha eliminato il tempo impiegato ad accendere il fuoco per cucinare.

La lavastoviglie ha portato a guadagnare ancora tempo, il tempo non più impiegato a lavare i piatti.

E fin qui tutto bene, tempo recuperato per vivere (si pensa).

E poi c'era e c'è il tempo per cucinare. Questo tempo è stato 'liberato' dalla capacità industriale di creare cibo pronto.

I pasti pronti, i preparati, lo scatolame hanno fatto perdere il senso della magia insita nel cucinare, della pazienza nell'attesa di godere un pasto elaborato o dalla cottura lunga, dal senso di scarsità di un determinato cibo, dalla stagionalità e della preziosità del cibo.

I pasti pronti o veloci hanno rubato il senso della cura, del capire cosa e come mangiare.

Nella nostra era dell'abbondanza di cibo economico, poco nutriente, molto calorico, poco vivo, molto chimico, poco deperibile, quasi eterno, abbiamo perso il senso del cibo che nutre e che cura.

Chi trascorre tempo ai fornelli per preparare cibo per la sua famiglia, impegna tempo che viene sottratto a sonno, svago, riposo.

Chi prepara il cibo dedica parte della sua vita a trasformare elementi  in pietanze deliziose che nutrono, proteggono, fanno crescere, mantengono in salute.

Cucinare è amore in azione.

Stare ai fornelli non è tempo perso, è tempo che torna con gli interessi in  gioia,  vita che scivola, è salute.

Cucinare sta diventando un atto contro corrente, riservato a pochi, sconosciuto a molti, svalutato dai più, pensato come  come tempo perso.

Invece, cucinare è amare, amare nel modo più semplice, più profondo, più vero.

Ti auguro di apprezzare il cibo preparato da qualcuno, e di essere apprezzata/o e valorizzata/o se sei tu che cucini.

Ti auguro di tornare a cucinare in casa per mangiare cibo che nutre.


Elettra Erboristeria 

Cornedo Vicentino

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