Imparare a fermarsi

 


Prenditi questo istante. È tuo.

Respira, ringrazia. Ricorda che ci sei. Eh no, non è proprio così scontato…

Viviamo giornate piene, a volte troppo. Siamo connessi a tutto, ma spesso disconnessi da noi. Così presi dal fare che ci dimentichiamo di essere. Ma la vita non è fatta solo di compiti da completare. 

È fatta di attimi da vivere.

E allora ecco l’invito: la prossima volta che ti accorgi di essere di fretta, metti una pausa. 

Chiudi un attimo gli occhi, inspira profondamente, senti l’aria che entra. Poi espira piano, come se stessi lasciando andare una zavorra.

E in quell’istante, ringrazia.

Non serve ringraziare per cose enormi. Basta un dettaglio. Un sorso d’acqua fresca, il battito del tuo cuore…

Fermarsi per 10 secondi non è tempo perso. È un atto di presenza. Un ritorno dentro noi stessi. È un modo semplice per dire alla vita che scorre: ti sento, anche in questo momento.

Trova tre momenti nella tua giornata per fermarti davvero. Anche se solo per pochi secondi.

Al semaforo. Mentre aspetti in fila al supermercato, tra un messaggio e l’altro sul cellulare.

In ognuno di questi momenti:

Fai un respiro profondo.

Sussurra dentro di te: “Sono qui.”

Trova una cosa, anche piccola, per cui essere grato.

Non cambierà tutto. Ma potrebbe cambiare qualcosa. E in quel piccolo cambiamento, c’è già un seme di nuova consapevolezza per la tua giornata.

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