Distrarre, così vi controlliamo meglio

 


La strategia della distrazione

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élite politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. 

La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell'area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. 

Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. 

Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali.

Noam Chomsky

Commenti

  1. Giulio
    Qui in Francia,chiudono certe scuole perche manca un bambino per fare il conto (il loro conto) chiudono l’ufficio postale, tirano via il distributori automatici delle banche, ecct....Pero ce un obiettivo di installare 20 000 ( venti mila) Mac Donald in tutto il paese! che chiamano ristorante; perche la gente non ha piu tempo per fare da mangiare e tra 20 anni saremo tutti obesi! La ragione vera secondo me e perche la gente non puo piu offrirsi una cela oppure un vero pranzo: Certo costa meno aprire un Macdonald che aprire una scuola.Per quel che riguarda l’articolo qui sopra; Lo penso anche io che ci prendono in giro; I Romani havevano creato le arène con i gladiatori,adesso abbiamo i stadi spesso riempiti di spettatori ; la tv ,i giornali e noi ; dal giovedi alla domenica si parla della partita che ce da vedere,e dal lunedi al mercoledi si parla della partita finita,e non parlo di quando arriva la stagione della formula uno! E cosi! E piu difficile parlare dei pensionati che sopravvivono con le loro pensioni,che quelli che hanno un stipendio lavorano spesso molto piu che la normale, che la sanita e quella che e,poi i ricoveri non ne parlo; e cosi via il tempo passa e noi insieme." Ho vissuto gli anni 68/ 70 dove abbiamo ottenuto un réale cambiamento di societa, oggi ci sono molto piu poveri,e i ricchi sono sempre piu ricchi,qualche settimana fa viaggiavo sul treno tra Milano e Roma,nel compartimento assieme a me c’era una copia con due figli; durante tutto il viaggio non si sono mai parlato tra di loro,pero ognuno guardava il suo smartphone " Questo fatto e stato vissuto da Amedeo Minghi che ha voluto denunciare la solitudine e la fragilita della nostra societa. Tutto e Economia, fare leggere dei libri,realizzare dei programmi télévisivi culturali costa troppo,e poi non si sa se il popolo diventa troppo instruito potrebbe pensare. Suonare un instrumento, fare matematica,oppure sapere nuotare lo sappiamo fare tutti pero ci vuole la volonta di insegnare! Adesso dal momento che la nostra squadra del cuore vince e che la Ferrari e pronta,non ce piu niente che esiste.

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