Il diabete senile
Il diabete senile è dovuto alla difficoltà del corpo di tenere bassi gli zuccheri nel sangue.
Gli zuccheri servono per dare energia e nutrire, ma ne servono pochi e purtroppo ne mangiamo troppi.
Quando c'è troppo 'zucchero' in circolo, esso tende a legarsi a molecole del corpo, rovinandole. (glicazione)
Gli 'zuccheri' sono dentro: frutta, pasta, pane, dolci, zucchero bianco, bibite, verdure dolci come carote e zucca.
Contengono 'zucchero' anche i fagioli.
Per aiutare chi ha problemi di diabete di tipo due o senile, serve:
- mangiare poco 'zucchero' nel pasto, cioè poco pane o pasta o frutta.
- non abbinare pane e pasta, o pane e frutta.
- aggiungere sempre al pasto, verdure e abbondante grassi, proteine, perché saziano e non contengono zucchero.
- per gestire la voglia di dolce mescolare burro ghee e miele e mangiarne a cucchiaini fuori pasto.
- se si mangia 'zucchero' da frutta o pane fuori pasto, l' importante è che sia una piccola quantità, così da introdurre poco 'zucchero'.
Chi prende farmaci per la glicemia, spesso ha bisogno di fare piccoli spuntini lontano dai pasti.
Le tisane, il ginseng, il cromo, la berberina sono prodotti che possono aiutare la persona a gestire meglio gli 'zuccheri'.
L'eccesso di 'zucchero' oltre al diabete senile di tipo 2, contribuisce anche al diabete di tipo 3, l'Alzheimer.
Il bisogno di 'dolcezza' può essere compensato da esperienze piacevoli e gioiose.
Elettra Erboristeria
Cornedo Vicentino

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