Sospesi nel vuoto dove il ferro trema e il ❤️ batte forte... un passo nel vento, un abbraccio al cielo, un attimo in cui il mondo si ferma. La scala balla, l'abisso chiama... il fiato si mozza..., ma e lì nel brivido del vuoto che ti senti davvero vivo. Qui il respiro incontra il vento, e il vuoto diventa libertà , non sali per conquistare una parete, ma per accordarti al silenzio assoluto. Dove la terra finisce, comincia il brivido di esistere... fidatevi, che come la vedete vi toglierà il fiato per la sua maestosità e nello stesso momento eleganza, una eleganza fatta di 208 scalini di una pendenza e inclinazione costante di quasi 70%... lunga 75 metri e con un vuoto verticale sotto ai tuoi piedi tra i 50 e 100 metri a seconda del punto dove sei... Vi avviso che dopo la metà , ci vuole una buona dose di gambe e braccia e fermezza mentale... proprio per il dondolìo e la forte esposizione. Scala GRAZIA la scala più lunga e sospesa nel vuoto in Italia... Grazie mille, carissimo...
È tragico notare che connazionali lasciano il bel paese per altri lidi. Ed è ancora più drammatico constatare che una buona percentuale non ritornerà . Stiamo perdendo la nostra identità , le nostre usanze, il nostro stile di vita , insomma , l'orgoglio di essere ITALIANI. Sono convinto che la globalizzazione ha determinato solo instabilità e conflitti ,sia territoriali che economici. Forse era preferibile , come da sempre, che 0ogni popolo, occupasse il proprio territorio, con le proprie usanze e religioni.
RispondiEliminaSposo appieno il tuo pensare. La globalizzazione è stata la rovina se non di tutto, ma di TANTO! Probabile per indebolirci. E più deboli ci manovrano meglio!
EliminaMa se avete premiato poco tempo fa una valligiana proprio per la sua emigrazione...
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