Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....
Movimenti di gambe e piedi molto veloci, il corpo rimane dritto e le braccia tenute lungo il corpo. Cosi si riconosce la danza irlandese.
RispondiEliminaAl 18°e 19°secolo, i luoghi per ballare erano ristretti. I maestri ballerini ballavano su tavoli e talvolta su barili. I movimenti erano dunque limitati, le braccia erano rigide ed i passi rimanevano sul posto. Quando i soldati inglesi vietavano la danza in Irlanda, gli Irlandesi chiudevano il basso delle porte e continuavano a danzare utilizzando solamente i loro piedi. Il corpo rigido non li tradiva...