C'era una volta l'antica Osteria "Costa del Vento" - by Delmo Stenghele
Era ubicata sulla
vecchia carreggiabile che saliva da Barcarola comune di Forni (ora
Valdastico) fino a Tonezza del Cimone. La strada conta 24 tornanti per
poco più di 6 km è ora interamente asfaltata ed in mediocre stato; la
salita è molto piacevole, con scorci che man mano si sale, si allargano
sulla Valle e sull'altrettanto bella strada del "Piovan" di Rotzo che
si eleva sul versante di fronte. Qui di seguito sono descritte tre vecchie immagini molto animate dell'antica osteria:
La prima risale al 1911, e ritrae la famiglia dei proprietari al completo: alla guida del calesse Giuseppe Canale, il bambino appoggiato al palo elettrico è Ferdinando Canale "Nando" cl. 1903, al centro Vittorio (fra Corrado) cl.1906, per mano tiene la sorella Regina cl. 1908 ed in braccio alla madre Pierantonia Bernar, la sorella Maria cl. 1910.
La seconda è un'immagine riprodotta da una cartolina postale dell'immediato dopoguerra risale al 1919 ma viaggiata nel 1921, si può notare l'innalzamento dello stabile originale e l'aggiunta di un porticato con fienile.
La terza fotografia con corriera "Tonezza-Arsiero-Tonezza" risale alla fine degli anni '20 e si può vedere quant'era frequentata questa importante strada ora chiusa al traffico e quasi in abbandono.
La quarta istantanea è del 1935, scattata da Ernst Meisl ex ufficiale I.R. in visita ai luoghi del suo fronte di guerra; egli fu già autore di una nutrita serie di fotografie dei nostri luoghi nell'estate 1917 (è quello a sinistra foto).
La prima risale al 1911, e ritrae la famiglia dei proprietari al completo: alla guida del calesse Giuseppe Canale, il bambino appoggiato al palo elettrico è Ferdinando Canale "Nando" cl. 1903, al centro Vittorio (fra Corrado) cl.1906, per mano tiene la sorella Regina cl. 1908 ed in braccio alla madre Pierantonia Bernar, la sorella Maria cl. 1910.
La seconda è un'immagine riprodotta da una cartolina postale dell'immediato dopoguerra risale al 1919 ma viaggiata nel 1921, si può notare l'innalzamento dello stabile originale e l'aggiunta di un porticato con fienile.
La terza fotografia con corriera "Tonezza-Arsiero-Tonezza" risale alla fine degli anni '20 e si può vedere quant'era frequentata questa importante strada ora chiusa al traffico e quasi in abbandono.
La quarta istantanea è del 1935, scattata da Ernst Meisl ex ufficiale I.R. in visita ai luoghi del suo fronte di guerra; egli fu già autore di una nutrita serie di fotografie dei nostri luoghi nell'estate 1917 (è quello a sinistra foto).




La Marietta!quanto forte era!ricordo che asciugava le stoviglie seduta su una piccola sedia in un angolo della cucina.
RispondiEliminaCossa ghìn fai i cavai de quela baretéla bianca? Noi li garà mia intabarà cussita par portar su in Toneda el Fogazzaro, vero?
RispondiEliminaVuto dire che, da morto, i logà portà a fare un girèto a cambiar aria? che magari i ghesse fede chel risusitasse co' l'aria del spiss????
EliminaSono contenta di aver trovato queste foto, mi è venuto un tuffo al cuore. Per un breve tratto della mia infanzia è stata la mia casa delle vacanze, dei weekend in compagnia, dei giochi, di nuove scoperte e di segreti del bosco...quanti ricordi! E quanto dolore quando, dopo tanto lavoro, qualcuno ha appiccato il fuoco per distruggere il nostro rifugio e le nostre fatiche..e un pezzo di storia che non tornerà più. Ora la strada e l'osteria sono abbandonati, grazie a quel disgraziato e purtroppo restano solo foto sbiadite che forunatamente qualcuno ha saputo raccogliere con sapienza. Grazie, mi sono commossa.
RispondiEliminaComplimenti per il prezioso contenuto che avete voluto condividere.
RispondiEliminaA chiunque volesse riportare in vita questi luoghi l'attuale proprietario sta vendendo...
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