Ovvero, dall'alto in basso: Nino culàta - (Papà di Piero)
Franco de Mansueto(fratello di Armando e Otto)
e Bepi Cogòlo (Papà di Gianni e Carla)
Sono immortalati a CHAMBERY (Savoia) nell'anno 1948. Lavoravano nella condotta forzata Le Carlaix-Avrieux presso Modane. Erano andati al Consolato Italiano per il passaporto, e alla prefettura per la visita sanitaria ed il rinnovo della carte de sejours... (by Lino)
Nelle foto dei giovani anni 40 e 50, emigranti in particolare, si nota eleganza nel vestire, sguardo nobile, atteggiamento di orgogliosa dignità. Hanno rappresentato le nostre famiglie povere, il nostro paese lacerato dalla guerra, la nostra Italia ancora in fase di costruzione. La riconoscenza è un dovere! IL VENTO DELLA VALLE
Eh!! no,Alago,lascia tranquilla la Carla....la ghe someia massa alla bisnona Catina",grandon", de sora nome.A. me la ricordo mi,quando che la vegnea con el bigolo e le do seste taca su, a funghi ,su quel de "rotzo".La ghea du oci co la te guardava.....ma du oci....compagna identica.....
Le puoi osservare appoggiate sui tetti, sul bordo di un nido fatto di fango. Ogni primavera è diversa dall'altra, ma di una cosa puoi essere sicuro se guardi il cielo: puoi vedere le rondini, piccole sagome, inconfondibili, con la coda profondamente biforcuta e un volo fatto di splendidi cerchi. Da più di duemila anni le rondini sono nel nostro cuore. Le rondini fanno parte della nostra cultura e del nostro immaginario comune, forse non immagini neanche quanto. Partiamo da un proverbio italiano: una rondine non fa primavera . Lo avrai sentito mille volte, ma probabilmente non sai che è una frase di Aristotele. Tratta dal saggio Etica Nicomachea e diventata col tempo uno dei proverbi italiani più conosciuti, ci invita a non tirare conclusioni affrettate badando solo alle apparenze. Ne "Il Riposo durante la fuga in Egitto", conservato alla Galleria Doria-Panphilj a Roma e datato tra il 1595 e il 1600, il Caravaggio immagina un angelo con le ali di una rondine....
✨ Pensavate fosse finita qui? Assolutamente no! ✨ La Sagra di Santa Maria Maddalena a Forni, Valdastico è pronta a regalarvi altre tre serate di musica, divertimento e tanta voglia di stare insieme! 🎶❤️ Ecco il programma del secondo weekend: 🎧 Venerdì 24 luglio – si accende la pista con DJ Pigiamascachi e DJ Panico dalle ore 22:00 🎉 🌴 Sabato 25 luglio – arriva l’energia dei The Jungle Shambles con il loro DJ set dalle ore 22:00 🪩✨ 🎵 Domenica 26 luglio – chiudiamo in bellezza con la serata live dei Ke Note dalle ore 21:00 🎶❤️ 👧🎨 E domenica il divertimento inizia già durante la giornata: truccabimbi dalle 12:00 alle 14:00 e laboratori creativi dalle 15:00 alle 17:00 per grandi e piccoli ospiti! 🌈🖌️ 🍽️ Naturalmente il nostro stand gastronomico sarà sempre operativo e, come da tradizione, la domenica non potranno mancare i nostri amatissimi dolci fatti in casa 🍰😋 🥳 Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme anche questo secondo weekend di festa! ❤️✨
L’ho pensato nei momenti più stancanti, faticosi e dolorosi della mia vita… “ridatemi la mia vita”, e poi con un retrogusto agrodolce mi sono risposta poi “è già questa la mia vita”. Eppure mi sentivo derubata di qualcosa... qualcosa che però era solo nella mia mente, nelle mie aspettative e nei miei progetti. Come si dice, fare i conti senza l’oste, e l’oste quelle volte mi portava un conto salato. Da quando faccio questo lavoro mi è capitato di ascoltare le vite profonde di tante persone e per molte di loro il conto da pagare è stato folle, la vita è stata crudelmente ingiusta, desolante, ma altrettanto terribilmente naturale... Siamo noi che dobbiamo imparare a godere appieno di quello che viviamo nell’istante stesso in cui quel momento esiste, meravigliarci per ogni giornata in più che ci viene donata come un regalo sperato ma non scontato... La vita è questo... è anche questo. Siamo funamboli incerti tra il guardare il vuoto sotto di noi o l’oriz...
Nelle foto dei giovani anni 40 e 50, emigranti in particolare, si nota eleganza nel vestire, sguardo nobile, atteggiamento di orgogliosa dignità. Hanno rappresentato le nostre famiglie povere, il nostro paese lacerato dalla guerra, la nostra Italia ancora in fase di costruzione. La riconoscenza è un dovere!
RispondiEliminaIL VENTO DELLA VALLE
a questa pò...me sembra de vedar me fradelo Loris, grazie Gianni.
RispondiEliminaerano uguali Piero, uguali!!! Non ce l'avevi?
RispondiEliminamai vista, è stata una bella sorpresa
EliminaBeh, anca la Carla la ghe someja a qualchedùn... ze vero, le tose "patrizza", e i tosi "matrizza"!?
RispondiEliminaEh!! no,Alago,lascia tranquilla la Carla....la ghe someia massa alla bisnona Catina",grandon", de sora nome.A. me la ricordo mi,quando che la vegnea con el bigolo e le do seste taca su, a funghi ,su quel de "rotzo".La ghea du oci co la te guardava.....ma du oci....compagna identica.....
RispondiElimina