Ovvero, dall'alto in basso: Nino culàta - (Papà di Piero)
Franco de Mansueto(fratello di Armando e Otto)
e Bepi Cogòlo (Papà di Gianni e Carla)
Sono immortalati a CHAMBERY (Savoia) nell'anno 1948. Lavoravano nella condotta forzata Le Carlaix-Avrieux presso Modane. Erano andati al Consolato Italiano per il passaporto, e alla prefettura per la visita sanitaria ed il rinnovo della carte de sejours... (by Lino)
Nelle foto dei giovani anni 40 e 50, emigranti in particolare, si nota eleganza nel vestire, sguardo nobile, atteggiamento di orgogliosa dignità. Hanno rappresentato le nostre famiglie povere, il nostro paese lacerato dalla guerra, la nostra Italia ancora in fase di costruzione. La riconoscenza è un dovere! IL VENTO DELLA VALLE
Eh!! no,Alago,lascia tranquilla la Carla....la ghe someia massa alla bisnona Catina",grandon", de sora nome.A. me la ricordo mi,quando che la vegnea con el bigolo e le do seste taca su, a funghi ,su quel de "rotzo".La ghea du oci co la te guardava.....ma du oci....compagna identica.....
🔥 SCACCIAMO L’INVERNO: IL RITO DI "FAR FORA FEBRARO" 🔥 A San Pietro Valdastico torna una delle tradizioni più suggestive per salutare il freddo e risvegliare la terra! ☃️👋 👹 La Mascherata Selvatica Preparatevi a uno spettacolo unico: non serve vestirsi in maschera, perché saranno i nostri figuranti a dare vita alla "Mascherata Selvatica". Vedrete sfilare personaggi misteriosi e legati alla natura che, con le loro vesti tradizionali, rievocano antichi riti di passaggio. 🧒 Il senso per i più piccoli Per i bambini è un momento magico: spieghiamo loro che l'inverno è come un vecchio gigante addormentato che ha bisogno di una spinta per andarsene. Il fuoco del falò e il rumore servono proprio a questo: a dare calore alla terra e a dirle che è ora di far crescere i primi fiori! 🌸 🥁 Voi portate il rumore! Se i figuranti pensano alla parte visiva, il compito del pubblico è farsi sentire! Ore 16:00 – Laboratorio Bandofoni: I ragazzi potranno costruire oggetti rum...
Nelle foto dei giovani anni 40 e 50, emigranti in particolare, si nota eleganza nel vestire, sguardo nobile, atteggiamento di orgogliosa dignità. Hanno rappresentato le nostre famiglie povere, il nostro paese lacerato dalla guerra, la nostra Italia ancora in fase di costruzione. La riconoscenza è un dovere!
RispondiEliminaIL VENTO DELLA VALLE
a questa pò...me sembra de vedar me fradelo Loris, grazie Gianni.
RispondiEliminaerano uguali Piero, uguali!!! Non ce l'avevi?
RispondiEliminamai vista, è stata una bella sorpresa
EliminaBeh, anca la Carla la ghe someja a qualchedùn... ze vero, le tose "patrizza", e i tosi "matrizza"!?
RispondiEliminaEh!! no,Alago,lascia tranquilla la Carla....la ghe someia massa alla bisnona Catina",grandon", de sora nome.A. me la ricordo mi,quando che la vegnea con el bigolo e le do seste taca su, a funghi ,su quel de "rotzo".La ghea du oci co la te guardava.....ma du oci....compagna identica.....
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