Quando il gatto lecca il pelo...viene acqua giù dal cielo
Il gatto si raccoglie in un angolo tiepido e comincia a passarsi la lingua sul pelo, con una cura lenta, quasi assorta. Non c’è fretta nei suoi gesti, né distrazione: ogni movimento segue un ordine invisibile, come se stesse rispondendo a qualcosa che arriva da lontano.
Intorno, l’aria si fa più pesante.
Non è un cambiamento evidente, ma si sente. Le cose sembrano trattenere il respiro: le foglie restano ferme, la luce si abbassa appena, e perfino i rumori si fanno più ovattati, come se il mondo stesse aspettando.
Il gatto continua, imperturbabile.
Liscia il pelo, sistema ciò che è fuori posto, si prepara senza fretta a qualcosa che non ha bisogno di vedere.
C’è un momento preciso, prima della pioggia, in cui tutto si dispone.
Non accade nulla, eppure tutto è già in movimento.
E lui, silenzioso, lo sa.
_____ 🐈⬛ La casetta in campagna

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