Protagonisti nascosti
Per organizzare la manifestazione appena passata, a San Pietro Valdastico, ci vuole tanto impegno, volontà, determinazione, tempo e idee, perché tanti sono i settori cui pensare, le cose da fare, da programmare, da pianificare, da progettare, da preparare. In ogni settore c’è bisogno di attenzione, di pazienti esami, di continui aggiustamenti anche se, come succede sempre, non si può arrivare a far bene tutto, perché la perfezione non esiste, ma ci si prova ogni volta. Tutte le persone che da mesi si sono impegnate a questa preparazione, hanno sicuramente lavorato bene, hanno cercato di fare per il meglio pensando a ogni cosa e a tutti va un ringraziamento. Le cose a cui va data un’aggiustata sono molte, ma sicuramente tutto verrà segnalato così da essere migliorato. In quei giorni, guardandomi intorno ho visto tante cose belle, preparate con gusto; angoli graziosi e piccoli capolavori appoggiati qua e là, hanno evidenziato che chi ha abbellito il paese, l’ha fatto veramente mettendoci il cuore. C’erano delle piccole meraviglie che nella loro semplicità, hanno reso la via principale del paese gradevole alla vista e hanno fatto entrare in contesto della rievocazione tutte le persone che hanno guardato ogni angolo con occhi attenti, in tutti i giorni della festa. Grazie quindi a tante persone che lavorando per le due settimane precedenti, hanno abbellito il paese con maestria; ai privati che hanno addobbato davanzali, finestre e porte, a tutti quelli, che senza nulla chiedere e senza nessun interesse, si sono prodigati perché il risultato fosse piacevole, pieno di colore e di calore. Un altro gruppo da ringraziare è stato quello addetto alla sicurezza nei vari punti del parcheggio e del paese, specialmente durante la sfilata e in particolar modo quando sono passate le mucche, che è un momento delicato, carico di tensione e ha bisogno di occhi attenti. Tante persone hanno dato una mano gratuitamente e questa è una potenzialità per un comune piccolo come il nostro ed è una cosa da tenere ben presente, da salvaguardare e da elogiare: i volontari, qualsiasi cosa facciano, sono una vera forza per la comunità tutta! C’è stato anche un gruppetto di persone che, la domenica mattina, ha spinto le carrozzine degli ospiti della Casa di Riposo e li ha portati fino alla piazza, facendo notare questo o quello, mentre gli anziani continuavano a ringraziare, a dire che era tutto bello e a salutare con gioia i passanti. Anche chi ha cucito abiti, messo a posto camicie, imbastito e aggiustato vestiti, portato attrezzi ai Lucca per la sfilata, prestato vestiario, offerto garage e stanze per ogni uso: tutti sono da elogiare per l’impegno profuso e la disponibilità che hanno dimostrato. Alle Pro Loco che sono associazioni di volontari e che si sono impegnate molto per questa festa con preparazioni prima, durante e dopo: il lavoro di ogni singola persona è stato fondamentale per la buona riuscita dei piatti proposti e tutti sono da lodare per il grande sforzo che hanno fatto. Magari sono cose nascoste o poco visibili, ma tanta gente ha aiutato in molti modi e siccome sicuramente mi sarò dimenticata di qualcosa, voglio dire un grande GRAZIE a ogni singola persona che con un gesto, una parola, un aiuto, è stata protagonista di questa edizione del Ritorno dal Bosco. E sono poi le stesse persone che, le settimane dopo, sono ancora lì per riordinare, riporre, mettere a posto ogni più piccola cosa . Protagonisti nascosti, ma molto importanti, protagonisti che meritano di essere ricordati perché questa manifestazione funziona anche grazie al loro prezioso lavoro, che è impagabile e degno di essere tenuto bene a mente.
GRAZIE A TUTTI!
Lucia Marangoni (Dàmari)
23/10/2025











Bravi 👏 tutto l’impegno encomiabile. Ma, se posso, la via principale del paese è troppo stretta per la sfilata, specialmente quando arrivano le mucche… ma erano poche.. piuttosto i tempi così veloci… non si apprezzano appieno i moltissimi figuranti che, meriterebbero un passo più lento per aver modo di ammirarli come meriterebbero . Grazie per la bella festa
RispondiEliminaE cosa facciamo?? Buttiamo giù le case per allargare la strada??
RispondiEliminaNo, non avevo ventilato una simile possibilità… ma la sfilata a passo meno veloce , solo per valorizzare le tante persone e poterle ammirare meglio nei loro costumi , questo è solo la mia opinione, che naturalmente non fa testo
RispondiEliminaQuella signora bionda con abbigliamento da trekking a fianco del vicesindaco che personaggio storico rappresentava? a che titolo ha sfilato? Ed al vicesindaco nessuno ha fatto l’osservazione che i cavallari manco si sognavano i mocassini ai piedi?
RispondiEliminaAnonimo, i due che hai menzionato non rappresentano personaggi di montagna ma di campagna…..elettorale!
EliminaHai detto bene, campagna elettorale, notare che il Sindaco ha la fascia tricolore!!!
EliminaQuanta cattiveria. Complimenti a tutti gli organizzatori e a chi ha saputo dare una mano a questa splendida manifestazione.
EliminaNon ho mai visto su questo blog una locandina che pubblicizza il
EliminaRitorno dal bosco ma questi commenti negativi li lasciamo passare tutti.
Complimenti vi dimostrate quello che siete, ed un domani tutto tornerà
Quale cattiveria? Il post porta il titolo “Protagonisti nascosti” e pertanto l’anonimo chiedeva chi si nascondeva dietro il vestito da trekking, non consono alla sfilata. Da notare che in altro post si riportava che i figuranti dovevano passare un ferreo controllo dove si richiedeva di nascondere unghie rosse, tatuaggi, braccialetti , orologi e quant’altro non pertinente alla manifestazione. Probabilmente la signora conosceva chi riconoscente l’ha fatta sfilare.
EliminaGiulio
RispondiEliminaLeggete il commento che ho fatto sotto l’articolo di Lucia del 25 ottobre ( Sapere chiedere scusa) La Sfilate di Ritorno del bosco; Bisogna scriverla nel marmo perche e un capitale storico,culturale di San Piero.Lo dico a tutti quelli che vogliono ascoltare.Abbiamo la palestra di roccia,abbiamo la ferrata ,abbiamo il gorgo, abbiamo le masiere con tutti i suoi sentieri che sono meravigliosi,e adesso abbiamo il "Ritorno del bosco"bisogna coccolarlo ,abelirlo ,renderlo autentico come era allora.Tutto a bene funzionato,c’era di tutto e i commercianti si sono trovati bene!!! Ma tutto questo e dovuto a il Ritorno del bosco , agli organizzatori meritano un grazie immenso veramente.Alcuni Emgranti come me ,a chi ho inviato i diversi film che ho havuto; mi hanno risposto che gli e venuto il pel de oca guardandoli immaginate che avvenimento abbiamo in mano.Viva il Ritorno del bosco.
Non so se e il posto ,ma lo scrivo lostesso. Con tutte queste attivita,che sono anche a rischio; La ferrata,i sentieri praticati da gente che vengono da fora,piu i paesani che invecchiano,sarebbe il momento giusto per aprire un cabinetto medico,con un medico che sta qua in paese.