Persone lungimiranti
È di qualche anno fa, ma penso sia da condividere, concordando che, pur nella globalizzazione, serve un popolo consapevole delle proprie potenzialità culturali e artigianali. Ma servono nuove generazioni!
Lo farei ministro della natalità, Vinicio Bulla, un imprenditore che dal 1975 vende tubazioni saldate per piattaforme petrolifere a compagnie come la Shell o la Total, ma anche per la Snam, l’Agip e la British Petroleum. Da un anno gli dà commesse anche l’Aramco, la compagnia nazionale araba per gli idrocarburi.
Il capitan Vinicio è a capo della Rivit, una ditta con 180 dipendenti nel Comune di Caltrano (Vicenza), sulla riva sinistra dell’Astico.
Ma non è solo l’imprenditore degli acciai speciali: Bulla ha unito alla passione per la sua azienda anche l’impegno per un’altra impresa, l’Italia. E’ convinto che la vera urgenza per il nostro Paese sia quella di mettere al mondo figli.
E c’è una visione politica (nel senso nobile del termine) in questa preoccupazione di Vinicio Bulla: “È necessario che lo Stato faccia la sua parte, altrimenti l’Italia muore e credo che non se lo meriti. Se non c’è più un popolo, non ci sarà nemmeno una nazione, e siamo destinati all’estinzione. Con la diretta conseguenza di perdere una cultura millenaria come la nostra: addio a Dante, Michelangelo, Leonardo...”.
Ma non ha voluto aspettare lo Stato, come spesso gli italiani fanno: Bulla ha voluto dare il buon esempio a casa sua, decidendo di dare un bonus da 2mila euro a ogni dipendente a cui nasce il secondogenito, 3mila a chi fa il terzo figlio e poi rette pagate al nido fino ad arrivare alla scuola dell’infanzia.
Altro che bonus monopattino!
I giovani oggi sanno bene come… nascono i bambini. Non sanno altrettanto bene come fare per crescerli, lavorando!
L’iniziativa è partita già all’inizio del 2020 e ha raccolto alcune decine di adesioni: dipendenti che hanno cominciato a ricevere il bonus del secondo nato (qualcuno anche del terzo) e il sostegno alle rette (è questo aiuto che appare molto vantaggioso ai genitori, soprattutto se lavorano entrambi).
Sapete che questa persona io la farei ministro nel nuovo Governo che sta per nascere?
E inventerei per lui il nuovo Ministero delle Nascite.
Giancarlo Cunial

Quanti dovrebbero imparare da lui!
RispondiEliminaChapeau!
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