I fotografi di un tempo


Marco Pettinà mi stimola a fare un post dedicato ai Fotografi della Valle di un tempo che fu, ma non solo.
Lui si ricorda di ROBERTO SPAGNOLO di San Pietro, le cui foto erano timbrate a secco con il suo nome e di VITTORIO GIACOMELLI detto "Lovo" di Pedescala (fra l'altro scomparso questo mese a 98 anni).
M'invia, da condividere sul Blog, la foto di suo Papà Guido Pettinà da Ponte Maso, classe 1921, (scattata nel 1940), ma i suoi ricordi si fermano lì essendo emigrato dalla Valle quando aveva 7 anni.

M'invia pure una foto della sveglia con scritto ROBERTO SPAGNOLO.
Quante ce ne saranno nelle nostre case di sveglie e di foto?
Ci proviamo? 





Commenti

  1. Anch'io ho una sveglia uguale della nonna. Quando dormivo con lei quel tichettio era una ninna nanna. Mi ricordo che la Nonna, vissuta senza televisione, viveva sola e mi diceva spesso che il fuoco della stufa e la sveglia le tenevano compagnia.

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  2. Un pensiero al zio Roberto Spagnolo,bravo fotografo ma anche ottimo orefice-orologiaio.
    Ricordiamo anche il fotografo di Valpegara, Emilio Sartori(1881-1926), che, al ritorno dalla Russia, tra le due guerre, fece foto di tutti gli abitanti della contrà, quando l'Arte era ancora ai primi balbettamenti in Valle. (cf.mostra al Casello di Valpegara/ opera di Alago)

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  3. Domani cerco che da qualche parte devo averne una anche io. Diventerà un oggetto di valore fra qualche anno magari.

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  4. Per precisione Vittorio Giacomelli era della casata dei Lovi e quindi era un Lovo e non Ovo.

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    1. Grazie per la segnalazione. Già corretto nei due punti dove menzionato.

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